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Lavoro · Formazione

Fondoprofessioni, 300.000 euro per la formazione collegata alle certificazioni ISO

28 settembre 2026 · Studio Bruno

Fondoprofessioni apre una nuova opportunità di finanziamento per gli studi professionali e le aziende ad esso collegate che intendano avviare o consolidare sistemi di gestione certificati. Con l'Avviso n. 8/2026, dedicato ai piani formativi per le certificazioni ISO, il Fondo mette a disposizione una dotazione complessiva di 300.000 euro per sostenere percorsi costruiti sulle esigenze reali dei singoli contesti organizzativi.

Il contributo finanzia attività di affiancamento e formazione funzionali all'implementazione, al conseguimento o al mantenimento di sistemi di gestione certificati secondo norme ISO o altri standard riconosciuti a livello nazionale e internazionale. L'iniziativa può riguardare, a seconda del progetto, l'organizzazione dei processi, l'analisi del contesto, il risk assessment, la prevenzione e la mitigazione dei rischi, nonché la diffusione delle competenze necessarie a rendere effettivo il sistema di gestione. L'Avviso ha un'impronta marcatamente personalizzata: i percorsi non possono limitarsi alla tradizionale didattica d'aula, ma devono prevedere attività di affiancamento e formazione on the job, direttamente collegate all'operatività dello studio o dell'impresa; non è ammessa la formazione a distanza.

Ogni piano formativo può comprendere un solo progetto, con una durata compresa tra 16 e 40 ore. I partecipanti devono essere da 1 a 4 e il costo non può superare 100 euro per ora/allievo; il finanziamento riconoscibile per ciascun piano arriva fino a 6.000 euro. Per essere ammessi a rendiconto, gli allievi devono aver frequentato almeno il 70% delle ore previste. Restano a carico dello studio o dell'azienda i costi direttamente riferibili alla certificazione: non sono finanziabili le spese di certificazione, sorveglianza e rinnovo del sistema, né gli oneri per gli audit svolti dall'organismo di certificazione terzo.

Possono beneficiare dell'Avviso esclusivamente gli studi e le aziende già aderenti a Fondoprofessioni prima della presentazione del piano; i destinatari della formazione sono dipendenti a tempo determinato, indeterminato o in apprendistato. L'ente proponente, che coincide con il beneficiario del finanziamento, deve rivolgersi a un ente attuatore accreditato presso il Fondo, distinto dal beneficiario stesso: quest'ultimo cura l'analisi dei fabbisogni, la progettazione, la trasmissione della domanda, la gestione e la rendicontazione del piano.

Un aspetto centrale riguarda la progettazione: prima dell'avvio della formazione occorre mappare mansioni, conoscenze e competenze dei partecipanti, individuando i fabbisogni effettivi e formulando obiettivi di apprendimento misurabili. La valutazione dei piani avviene su una scala di 100 punti, con soglia minima di ammissibilità fissata a 60 punti; la prima certificazione del sistema di gestione dello studio o dell'azienda attribuisce 5 punti aggiuntivi. Sono inoltre richiesti test o prove pratiche finali e, in caso di esito positivo, il rilascio di un'attestazione trasparente degli apprendimenti acquisiti.

Riferimenti normativi:
Fondoprofessioni, Avviso n. 8/2026 – Piani formativi per le certificazioni ISO