Studio Bruno · Imperia
Il D.L. 38/2026 è stato convertito nella L. 88/2026 (GU del 22 maggio 2026) dopo il via libera definitivo della Camera. Tra le novità più rilevanti per le imprese: interessi sulle rateazioni INPS ridotti dall'8,15% al 4,15%, bollo sui conti correnti che sale a 118 euro, nuovi tetti al concordato preventivo con adesione al 31 ottobre, rottamazione-quinquies estesa ai carichi degli enti locali e ripristino del regime Pex.
Il D.L. 89/2026 sposta al 20 luglio i versamenti in scadenza al 30 giugno per soggetti ISA e forfetari, senza maggiorazione. Chi paga nei 30 giorni successivi (entro il 19 agosto) sconta una maggiorazione dello 0,80%, doppia rispetto al consueto 0,40%.
Gli imprenditori individuali hanno tempo fino al 31 maggio 2026 per estromettere gli immobili strumentali con imposta sostitutiva dell'8% sulle plusvalenze. Il termine cade di domenica e non gode di proroga automatica al lunedì.
La Corte di Giustizia UE (cause C-684/24 e C-685/24) respinge i ricorsi delle fiduciarie e riapre la strada all'operatività del Registro dei titolari effettivi, sospeso dal 2024. Società, persone giuridiche private e trust si preparino alla comunicazione.
Nel quadro LM va indicato il nuovo codice ATECO 2025 al rigo LM21 e il vecchio codice ATECO 2007 al rigo LM22: è quest'ultimo a richiamare il coefficiente di redditività corretto. Indicare il codice sbagliato può far salire il coefficiente e quindi l'imposta sostitutiva.
Dal 2025 i rimborsi spese addebitati analiticamente al committente non concorrono al reddito di lavoro autonomo e le relative spese non sono deducibili. L'esclusione opera solo con addebito separato in fattura e documentazione idonea. La novità debutta nel rigo RE15 dei modelli Redditi 2026.
La circolare INPS n. 60/2026 detta le regole per la dilazione dei debiti contributivi non affidati alla riscossione: fino a 36 rate per importi sotto i 500.000 euro e fino a 60 rate oltre tale soglia. Domanda telematica dal Cassetto previdenziale del contribuente.
Il Ministero del Lavoro, con la nota n. 7741 del 15 maggio 2026, chiarisce quando un ETS è obbligato a iscriversi anche al Registro delle imprese. Essere "ente commerciale" ai fini fiscali non equivale automaticamente a essere un'impresa ai fini civilistici. Occorre verificare caso per caso la presenza dei requisiti qualitativi dell'art. 2082 c.c.
Per i contribuenti ISA il termine IRPEF/IRES/IRAP slitta al 20 luglio senza maggiorazione e al 20 agosto con lo 0,40%. Il provvedimento formale non è ancora pubblicato.
Il D.L. 38/2026 sposta il termine di adesione al 31 ottobre 2026. Tetti agli incrementi ora estesi anche ai contribuenti con punteggio ISA basso: max +30% o +35%.
Dal 2025 BOT, BTP, CCTeu e buoni fruttiferi postali sono esclusi dal patrimonio mobiliare ISEE fino a 50.000 euro per nucleo. Chi ha già presentato la DSU può ripresentarla.
Con l'interpello n. 90/2026 l'Agenzia delle Entrate chiarisce che la quota eccedente la partecipazione ordinaria è sopravvenienza attiva, interamente imponibile ex art. 88 TUIR.
L'Agenzia delle Entrate aggiorna CIVIS: chi ha ricevuto una risposta non soddisfacente su comunicazioni ex art. 36-bis o 54-bis può presentare una seconda istanza online, allegando fino a 10 documenti.
La cessione di un immobile acquisito per successione è esclusa dalla plusvalenza ex art. 67, c. 1, lett. b-bis) TUIR anche se il superbonus si è concluso da meno di 10 anni.
La circolare INAIL n. 19/2026 attua la nuova disciplina: fino a 36 rate per debiti ≤ 500k e fino a 60 rate per importi superiori con difficoltà documentata. Definiti DURC, revoca e annullamento della rateazione.
L'INPS, con circ. 53/2026, illustra l'una tantum per i professionisti colpiti dal ciclone Harry (Calabria, Sardegna, Sicilia). Periodo gennaio-aprile 2026, domanda telematica entro il 20 giugno 2026.
I datori di lavoro obbligati per la prima volta nel 2026 al versamento del TFR al Fondo INPS possono versare le competenze gennaio-giugno 2026 entro il 16 luglio senza sanzioni né interessi. INPS Mess. 1511/2026.
Le nuove tariffe INAIL per il settore agricolo (delibera 147/2025 e DI 1° aprile 2026) si applicano retroattivamente al 1° gennaio 2026. Previsti conguagli sui versamenti già effettuati.
Le FAQ AE del 30.04.2026 chiariscono: il bonus (c. 4) e la detrazione (c. 6) della L. 207/2024 sono riservati ai redditi ex art. 49 TUIR (lavoro dipendente) e alle indennità sostitutive, non ai redditi assimilati ex art. 50.
Il messaggio INPS n. 1493/2026 supera le istruzioni del 24 aprile e chiarisce come computare dipendenti stagionali e giornalieri agricoli ai fini della soglia dimensionale per l'obbligo di versamento al Fondo Tesoreria.
Pubblicato in GU n. 99 del 30.04.2026, il D.L. 62/2026 introduce la definizione normativa di salario giusto come condizione per gli incentivi occupazionali 2026: bonus donne e giovani con esonero contributivo al 100%, sgravio per certificazione conciliazione vita-lavoro.
La precompilata 730/2026 è consultabile dal 30 aprile. Invio possibile dal 14 maggio. Novità: il modello Redditi PF precompilato sarà disponibile dal 20 maggio per effetto dello spostamento delle CU autonomo al 30 aprile.
Solo i corrispettivi per l'esecuzione materiale dei lavori sono detraibili nel superbonus. La quota di mero coordinamento amministrativo non lo è, salvo documentazione specifica che provi la distinzione.
Il DM 15 aprile 2026 approva i correttivi congiunturali agli ISA per il 2025: adeguamento per inflazione, caro-energia e differenze settoriali. Si applicano automaticamente nel software ISA.
La circolare INPS n. 51/2026 estende l'esenzione fiscale a tutti i trattamenti pensionistici dei beneficiari. Per il 2026 l'INPS rimborsa le ritenute già applicate; per anni precedenti occorre istanza all'AE.
La circolare INAIL n. 17/2026 chiarisce che l'ultimo certificato di prognosi è sufficiente per autorizzare il rientro al lavoro, senza necessità di un separato certificato di guarigione clinica definitivo.