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Consulenza Fiscale · Societaria · del Lavoro
La gestione fiscale va ben oltre la compilazione delle dichiarazioni: richiede pianificazione strategica e conoscenza approfondita della normativa tributaria e delle sue evoluzioni. Lo studio garantisce un presidio continuativo su tutti gli adempimenti, con orientamento costante alla tutela del contribuente.
Ogni decisione aziendale comporta riflessi fiscali di rilievo. Lo studio accompagna imprenditori e professionisti in una valutazione preventiva delle loro scelte, ricercando costantemente la soluzione più efficiente nel pieno rispetto della normativa, considerando altresì la struttura patrimoniale e le esigenze di protezione del nucleo familiare.
La gestione dei rapporti di lavoro richiede competenza tecnica e aggiornamento normativo costante. L'assistenza copre l'intero ciclo di vita del rapporto, offrendo consulenza completa in diritto del lavoro e amministrazione del personale, con orientamento alla prevenzione delle criticità.
Affiancando l'impresa nelle sue decisioni strategiche, l'attività integra pianificazione economico-finanziaria e gestione contabile con un'analisi costante dei dati aziendali, per una rappresentazione consapevole e affidabile della situazione economica e patrimoniale, elemento essenziale nei rapporti con stakeholder e terzi.
Non può applicare il regime forfetario chi esercita l'attività prevalentemente verso datori di lavoro con cui è in corso un rapporto o con cui il rapporto è intercorso nei due periodi d'imposta precedenti, ovvero verso soggetti a essi riconducibili. La prevalenza è superata quando i ricavi o compensi verso tali soggetti eccedono il 50% del totale; fa eccezione chi inizia l'attività dopo il periodo di pratica obbligatoria.
La verifica va effettuata al termine del periodo d'imposta e, ove integrata, comporta la fuoriuscita dal regime dall'anno successivo. Sono esclusi i pensionamenti obbligatori per legge, mentre la nozione di datore di lavoro comprende anche i redditi assimilati: fuori dalla causa ostativa i compensi di revisori e sindaci, inclusi quelli di amministratore. L'assenza di cause ostative si attesta nel rigo LM21 del modello REDDITI 2026.
In sintesi
art. 1, cc. 54, 57 e 71, L. 190/2014 · circ. Agenzia delle Entrate n. 9/E/2019
Il trattamento fiscale dei rimborsi agli amministratori dipende dalla qualificazione del compenso, assimilato al lavoro dipendente o professionale. Per le trasferte fuori Comune i rimborsi documentati non sono imponibili e la deducibilità per la società incontra i limiti giornalieri di 180,76 euro in Italia e 258,23 euro all'estero. Dal 2025 vitto, alloggio, taxi e NCC richiedono pagamenti tracciabili.
Sulle maggiorazioni corrisposte nel 2026 per lavoro notturno, festivo e a turni si applica un'imposta sostitutiva del 15%, entro il limite annuo di 1.500 euro, per i dipendenti con reddito 2025 fino a 40.000 euro. L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il beneficio copre sempre la maggiorazione domenicale e l'intera retribuzione dello straordinario notturno o festivo, incluse reperibilità e pernottamento.
Per fronteggiare le ondate di calore eccezionali, dal 1° luglio al 31 dicembre 2026 le imprese edili e affini impegnate in opere infrastrutturali accedono alla CIGO senza il computo del limite delle 52 settimane e con esonero dal contributo addizionale. In agricoltura la CISOA è estesa anche agli operai a tempo determinato e non intacca il plafond delle 90 giornate annue.
Il meccanismo della scissione dei pagamenti continuerà ad applicarsi senza soluzione di continuità fino al 30 giugno 2029: il rinnovo dell'autorizzazione europea, in corso di adozione, produce effetti dal 1° luglio 2026. L'ambito soggettivo resta invariato, pertanto le imprese che forniscono Pubbliche Amministrazioni, enti e società quotate proseguono con le consuete modalità di fatturazione.
Gli esercenti attività d'impresa, arte o professione con ricavi o compensi fino a 400.000 euro beneficiano di un credito d'imposta pari al 30% delle commissioni addebitate sui pagamenti elettronici ricevuti da consumatori finali. Il credito, utilizzabile in compensazione tramite F24, non concorre al reddito né all'IRAP. Quello maturato nel 2025 va indicato nel quadro RU del modello REDDITI 2026, con codice credito H3.
Torna per il 2026 il credito d'imposta del 10% per le spese di design e ideazione estetica, fino a 2 milioni di euro per impresa, nel limite complessivo di 60 milioni. L'accesso richiede una comunicazione di prenotazione e una di completamento. Le prenotazioni si trasmettono dalle ore 12:00 del 7 luglio 2026 sulla piattaforma MIMIT; rileva l'ordine cronologico di invio.
Dottore Commercialista · Revisore Legale · Revisore degli Enti Locali · Revisore della Sostenibilità
Titoli e abilitazioni
Consulente di società pubbliche e misto pubblico-private. Collaborazione con Enti Locali della Provincia di Imperia e Savona in materia fiscale, con particolare riferimento all'assoggettabilità IVA delle attività svolte dagli Enti Locali.
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