Dal 2025 è operativa l'esclusione dal patrimonio mobiliare ISEE dei principali strumenti di risparmio postale e titoli del debito pubblico italiano.
La L. 213/2023 (legge di bilancio 2024), agli artt. 183-184, ha introdotto l'esclusione dal patrimonio mobiliare ai fini ISEE di: BOT (Buoni Ordinari del Tesoro), BTP (Buoni del Tesoro Poliennali), CCTeu (Certificati di Credito del Tesoro), buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postali. Il limite è di 50.000 euro per nucleo familiare.
La norma è applicativa dal 2025 con le nuove istruzioni DSU (DM 2 marzo 2026, n. 3). Il meccanismo opera sulla quota di ciascun nucleo: se un titolo da 80.000 euro è cointestato tra due persone appartenenti a famiglie diverse, ciascuna può escludere la propria quota di 40.000 euro — rientrando entrambe nel limite dei 50.000 euro.
Strumenti esclusi e condizioni
- BOT, BTP, CCTeu: titoli di Stato italiani, qualunque durata e cedola
- Buoni fruttiferi postali (cartacei e dematerializzati)
- Libretti di risparmio postali (ordinari e dedicati ai minori)
- Limite: € 50.000 per nucleo familiare (non per singolo intestatario)
- In caso di cointestazione tra nuclei diversi: si esclude la quota proporzionale di ciascun nucleo
- Chi ha già presentato la DSU senza beneficiare dell'esclusione può ripresentarla (la DSU precompilata INPS recepisce automaticamente la modifica)
L. 30 dicembre 2023, n. 213, art. 1, cc. 183-184 · DPCM 2025, n. 13 (nuovo regolamento ISEE) · DM 2 marzo 2026, n. 3 (istruzioni per la compilazione della DSU)