Prende forma in Italia il recepimento del pacchetto europeo sull'IVA nell'era digitale, noto come ViDA. Il Ministero dell'Economia e delle finanze ha avviato una consultazione pubblica sullo schema di decreto legislativo di attuazione, anticipando un insieme di misure destinate a incidere in modo significativo sulle imprese che operano nell'e-commerce e negli scambi intracomunitari.
Lo schema attua l'art. 2 della direttiva (UE) 2025/516, parte del pacchetto ViDA approvato dal Consiglio dell'Unione europea l'11 marzo 2025 e pubblicato in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 25 marzo 2025. La consultazione pubblica, aperta dal 22 giugno al 6 luglio 2026, è rivolta ad associazioni di categoria, operatori economici, professionisti, centri di ricerca e privati cittadini, chiamati a fornire osservazioni tramite l'apposito form predisposto dall'amministrazione.
Sul piano contenutistico, le misure interessano soprattutto il commercio elettronico, i regimi speciali OSS e IOSS e l'introduzione della cosiddetta registrazione IVA unica, ossia la Single VAT Registration, volta a ridurre la necessità di molteplici identificazioni IVA nei diversi Stati membri. Lo schema prevede, tra l'altro, la graduale soppressione del regime di call-off stock per gli scambi intracomunitari e un'ulteriore estensione dell'ambito oggettivo del regime OSS.
È prevista altresì l'introduzione di una soglia annua per le vendite a distanza intracomunitarie di beni e per le prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici, con l'obiettivo di semplificare gli adempimenti per gli operatori che superano i confini nazionali nell'ambito del mercato unico.
Le disposizioni in esame entreranno in applicazione a decorrere dal 1° gennaio 2027, lasciando alle imprese un margine di tempo per adeguare procedure gestionali e sistemi di fatturazione. Pur trattandosi, allo stato, di uno schema in consultazione, la direzione tracciata a livello europeo è ormai definita: conviene quindi seguirne l'evoluzione, in particolare per chi effettua vendite a distanza o detiene posizioni IVA in più Paesi dell'Unione.
Direttiva (UE) 2025/516 (pacchetto ViDA) · schema di D.Lgs. in consultazione pubblica MEF (22 giugno - 6 luglio 2026)