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Agevolazioni · Imprese 4.0

Iperammortamento 2026: dal 12 giugno operative le comunicazioni preventive al GSE

15 giugno 2026 · Studio Bruno

La nuova versione dell'iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali 4.0 e in impianti per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili è pienamente operativa. Con la pubblicazione del DM 7 maggio 2026, recante le modalità attuative, e del DM 10 giugno 2026, che ha definito termini e modelli, dalle ore 12 del 12 giugno 2026 è accessibile la piattaforma del GSE per la presentazione delle comunicazioni preventive, primo e vincolante adempimento della procedura.

L'agevolazione, introdotta dall'art. 1, commi 427-436, della L. 199/2025 (legge di bilancio 2026), riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 in beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale, individuati negli Allegati IV e V alla legge, nonché in beni per l'autoproduzione e l'autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. Il beneficio si traduce in una maggiorazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria deducibili.

La procedura si articola in tre fasi: una comunicazione preventiva, una di conferma dell'investimento e una di completamento. Dal 12 giugno è possibile trasmettere esclusivamente le comunicazioni preventive, attraverso l'area clienti del sito del GSE (www.gse.it), con accesso tramite SPID o CIE. L'aspetto da considerare con attenzione è la natura prenotativa del meccanismo: la comunicazione preventiva precede l'avvio dell'investimento e il suo mancato invio, nei termini e con le modalità previste, impedisce il perfezionamento della procedura e, di conseguenza, la fruizione del beneficio.

Entro 60 giorni dall'esito positivo della comunicazione preventiva, occorre trasmettere la comunicazione di conferma, attestante il pagamento di almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene; per i beni in leasing rilevano la stipula del contratto e l'ordine accettato dal fornitore. Al completamento degli investimenti, e comunque entro il 15 novembre 2028, va inviata la comunicazione finale, corredata dalla perizia tecnica asseverata — ora richiesta senza eccezioni, neppure per i beni di costo inferiore a 300.000 euro — e dalla certificazione contabile.

Le imprese che programmano investimenti in beni 4.0 o in impianti di autoproduzione energetica nel triennio agevolato sono pertanto chiamate a pianificare per tempo l'invio della comunicazione preventiva, da effettuare prima dell'ordine, così da non pregiudicare l'accesso alla maggiorazione. È inoltre opportuno predisporre fin dall'avvio la documentazione tecnica e contabile necessaria alle successive fasi di conferma e di completamento.

In sintesi

  • Norma: art. 1, commi 427-436, L. 199/2025; DM 7 maggio 2026 e DM 10 giugno 2026
  • Investimenti: beni 4.0 (Allegati IV e V) e autoproduzione di energia rinnovabile, dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028
  • Procedura GSE: comunicazione preventiva (dal 12 giugno 2026) → conferma del 20% (entro 60 giorni) → completamento (entro il 15 novembre 2028)
  • Adempimento chiave: la preventiva va inviata prima di avviare l'investimento; in mancanza non spetta il beneficio
Riferimenti normativi:
art. 1, commi 427-436, L. 30.12.2025 n. 199 · DM MIMIT-MEF 7.05.2026 · DM 10.06.2026 · piattaforma GSE (www.gse.it)