L'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota prot. n. 780 del 15 aprile 2026, ha fornito le prime indicazioni operative sulle novità introdotte dalla legge annuale sulle PMI (L. n. 34/2026) in materia di salute e sicurezza sul lavoro, formazione e smart working.
La legge annuale per le PMI interviene su alcuni aspetti pratici della disciplina prevenzionistica, introducendo novità che riguardano le modalità di addestramento, la documentazione e la fruizione degli ammortizzatori sociali.
Le novità operative principali
- Addestramento con simulatori: l'addestramento sull'uso di attrezzature, macchine e DPI può avvenire tramite simulazione in ambiente reale o virtuale — deve essere tracciato in un apposito registro (anche informatizzato)
- Formazione in CIG: obbligatoria la formazione anche durante i periodi di cassa integrazione a zero ore o con riduzione d'orario — la violazione fa decadere dal trattamento di integrazione salariale
- Smart working — informativa annuale: nuova sanzione (arresto 2-4 mesi o ammenda 1.708-7.403 euro) per il datore che omette di consegnare annualmente al lavoratore e al RLS l'informativa sui rischi del lavoro agile
- Piattaforme elevabili: verifica periodica ogni 3 anni per le piattaforme mobili elevabili e per quelle fuori strada da frutteto
Consiglio operativo. Le aziende che utilizzano lavoratori in smart working sono invitate a verificare di avere predisposto l'informativa sui rischi ex art. 22 L. 81/2017 e di consegnarla annualmente. L'omissione è ora sanzionata penalmente.
Riferimento:
INL, Nota prot. n. 780 del 15 aprile 2026 · L. n. 34/2026 (legge annuale PMI) · D.Lgs. 81/2008
INL, Nota prot. n. 780 del 15 aprile 2026 · L. n. 34/2026 (legge annuale PMI) · D.Lgs. 81/2008