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Fisco · Tributi locali

IMU 2026: l'acconto va versato entro il 16 giugno

1 giugno 2026 · Studio Bruno

Entro il 16 giugno 2026 è in scadenza la prima rata (acconto) dell'IMU dovuta per l'anno in corso. Sono tenuti al versamento i possessori di fabbricati, aree fabbricabili o terreni agricoli a titolo di proprietà o di altro diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, superficie), così come il locatario in caso di leasing.

Il versamento è articolato in due rate. L'acconto è pari all'imposta del primo semestre 2026, calcolata applicando l'aliquota e la detrazione in vigore nel 2025 (art. 1, c. 767, L. 160/2019). Il saldo si versa invece entro il 16 dicembre 2026, ricalcolando il dovuto sulle aliquote che il Comune ha deliberato per il 2026 e scomputando quanto già pagato. L'abitazione principale non di lusso resta esente, mentre l'imposta è dovuta su seconde case, immobili locati, fabbricati strumentali e capannoni d'impresa; i terreni agricoli sono esenti se condotti da coltivatori diretti o IAP iscritti alla previdenza agricola.

In sintesi

  • Acconto entro il 16 giugno 2026 — 50% dell'imposta, con aliquote e detrazioni del 2025
  • Saldo entro il 16 dicembre 2026 — a conguaglio, sulle aliquote 2026 del Comune
  • Versamento con modello F24, indicando il codice catastale del Comune

Prima della scadenza è quindi opportuno verificare le aliquote pubblicate dal Comune competente ed eventuali agevolazioni locali (ad esempio per gli immobili in comodato a parenti o locati a canone concordato), così da quantificare correttamente l'acconto.

Regole particolari valgono per gli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore: per essi sono previste modalità di versamento ad hoc e, entro il 16 giugno, può rendersi dovuta anche l'eventuale terza rata a conguaglio dell'IMU 2025. Da ultimo, qualora la scadenza non venga rispettata, resta possibile regolarizzare il versamento tramite ravvedimento operoso, con sanzione ridotta e interessi commisurati ai giorni di ritardo: la regolarizzazione tempestiva consente di contenere sensibilmente l'onere rispetto all'accertamento.

Riferimenti normativi:
art. 1, cc. 738-783, L. 160/2019 (disciplina IMU) · scadenza acconto: 16 giugno 2026