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Fisco · Dichiarazioni

Forfetari: nel modello Redditi 2026 servono due codici ATECO, altrimenti rischi di pagare più imposte

25 maggio 2026 · Studio Bruno

I contribuenti in regime forfetario, nella compilazione del quadro LM del modello Redditi 2026, devono indicare due codici ATECO diversi. Il motivo è il disallineamento tra la nuova classificazione ATECO 2025 e i coefficienti di redditività, ancora fermi alla versione ATECO 2007.

Nel rigo LM21, colonna 4, va riportato il codice ATECO dell'attività prevalente secondo la nuova nomenclatura 2025, in vigore dal 2025. Questa indicazione, tuttavia, è puramente descrittiva. La percentuale di forfetizzazione dei tuoi ricavi o compensi dipende infatti dal codice indicato nel rigo LM22, colonna 1, che deve essere desunto dalla vecchia codifica ATECO 2007: è quel codice a richiamare il coefficiente di redditività corretto.

La regola deriva dall'art. 1 del D.Lgs. 12.06.2025, n. 81, secondo cui — fino all'approvazione dei nuovi coefficienti elaborati sulla classificazione 2025 — il reddito imponibile continua a determinarsi con i coefficienti dell'allegato 4 della L. 190/2014, individuati sulla base del codice ATECO 2007. Di conseguenza, indicare il nuovo codice al posto di quello vecchio può far scattare un coefficiente più alto e quindi un'imposta sostitutiva maggiore.

Esempio: officina meccanica

  • Codice ATECO 2007 45.20.10 ("Riparazioni meccaniche di autoveicoli") — coefficiente di redditività 40%
  • Codice ATECO 2025 95.31.10 ("Riparazione e manutenzione meccanica, elettrica ed elettronica di autoveicoli")
  • Indicando per errore solo il nuovo codice, l'attività ricadrebbe tra le "Altre attività economiche" con coefficiente al 67%
  • Compilazione corretta: 95.31.10 al rigo LM21, 45.20.10 al rigo LM22 → si applica il coefficiente del 40%

Ciononostante, occorre prestare particolare attenzione soprattutto per chi ha aperto la partita IVA di recente e non ha mai utilizzato la vecchia codifica: anche questi soggetti devono risalire al codice ATECO 2007 per liquidare correttamente l'imposta sostitutiva. La tabella di raccordo tra vecchia e nuova classificazione è consultabile sul sito dell'ISTAT.

Riferimenti normativi:
Art. 1, D.Lgs. 12.06.2025, n. 81 · Allegato 4 della L. 23.12.2014, n. 190 (coefficienti di redditività) · Allegato 2 della L. 30.12.2018, n. 145 · Quadro LM, righi LM21 e LM22, modello Redditi 2026