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Fisco · Concordato preventivo

Concordato preventivo biennale 2026-2027: adesione prorogata al 31 ottobre, tetti ai valori proposti estesi a tutti

18 maggio 2026 · Studio Bruno

Il D.L. 38/2026, approvato dal Senato, introduce due importanti modifiche al regime del concordato preventivo biennale (CPB) per il biennio 2026-2027.

Il termine di adesione slitta dal 30 settembre al 31 ottobre 2026, in coincidenza con la scadenza per la trasmissione della dichiarazione dei redditi. La coincidenza è voluta: consente al contribuente di verificare la propria posizione fiscale complessiva prima di decidere sull'adesione.

La seconda novità riguarda i tetti agli incrementi proposti dal software ISA per il reddito concordato. Fino ad ora applicati solo ai contribuenti con punteggi alti, vengono ora estesi a tutti:

Nuovi tetti agli incrementi del reddito proposto

  • Punteggio ISA da 6 a 8: incremento massimo proposto +30% rispetto al reddito dichiarato
  • Punteggio ISA inferiore a 6: incremento massimo proposto +35%
  • Le maggiorazioni dell'iper-ammortamento sono escluse dal calcolo del reddito concordato
  • La proroga al 31 ottobre si applica anche alla prima rata del versamento delle imposte concordate
Il provvedimento è approvato dal Senato ma non ancora definitivamente convertito in legge. Monitorare la pubblicazione della legge di conversione in Gazzetta Ufficiale.
Riferimenti normativi:
D.Lgs. 12 febbraio 2024, n. 13, art. 9, c. 3-bis (come modificato dal D.L. 38/2026) · D.L. 2026, n. 38 (in fase di conversione)