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Lavoro · Redditi

Taglio del cuneo: bonus e ulteriore detrazione dei dipendenti si conguagliano in dichiarazione

22 giugno 2026 · Studio Bruno

Il nuovo taglio del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti, articolato nel bonus per i redditi fino a 20.000 euro e nell'ulteriore detrazione per quelli compresi tra 20.000 e 40.000 euro, trova la sua verifica definitiva nella dichiarazione dei redditi 2026, riferita al periodo d'imposta 2025.

La misura, prevista dall'art. 1, commi 4-9, della L. 207/2024, ha sostituito la precedente decontribuzione con due distinti benefici di natura fiscale: una somma integrativa, non imponibile, per i titolari di reddito di lavoro dipendente fino a 20.000 euro, e un'ulteriore detrazione decrescente per i redditi superiori, fino alla soglia di 40.000 euro. Le somme sono state in via ordinaria riconosciute direttamente dal datore di lavoro, in qualità di sostituto d'imposta, in sede di erogazione delle retribuzioni mensili.

In dichiarazione si procede al conguaglio tra quanto spettante in base al reddito complessivo effettivo e quanto già attribuito in corso d'anno. Il riconoscimento operato dal sostituto, infatti, si fonda sul reddito presunto; la presenza di altri redditi, oppure di più rapporti di lavoro nel corso dell'anno, può determinare il superamento delle soglie e rendere il beneficio in tutto o in parte non spettante.

Qualora dal calcolo emerga che il bonus o l'ulteriore detrazione sono stati attribuiti in misura superiore al dovuto, l'eccedenza non spettante deve essere restituita in sede di dichiarazione. Specularmente, il lavoratore che non abbia beneficiato in busta paga delle somme spettanti, ad esempio per assenza di sostituto d'imposta, può recuperarle attraverso la dichiarazione. Il tutto trova evidenza nel quadro dedicato ai redditi di lavoro dipendente del modello 730 o del modello Redditi.

Per il datore di lavoro l'attenzione si concentra sulla coerenza dei dati esposti nella Certificazione Unica, da cui muove la liquidazione della dichiarazione. Pertanto, è opportuno che gli importi del bonus e dell'ulteriore detrazione riconosciuti nel 2025 risultino correttamente certificati, così da consentire un conguaglio privo di disallineamenti.

Riferimenti normativi:
Art. 1, cc. 4-9, L. 30.12.2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025) · modelli 730/2026 e Redditi PF 2026, quadro redditi di lavoro dipendente